Circonvenzione d'incapace

Badante e convivente riducono anziano in povertà e lo fanno dormire in garage

Coppia italiana arrestata dai carabinieri: all’uomo settantenne continuavano a sottrarre denaro e si erano impossessati anche della sua auto

GALZIGNANO TERME. Settantenne ridotto alla miseria dalla sua “badante” e dal suo compagno che non solo lo oblbigava a fare continui prelievi bancari a loro favore, ma lo facevano anche dormire in garage. La vicenda è stata portata alla luce dai carabinieri dopo una lunga indagine e l’indagine ora è coordinata dal pm Giacomelli che intanto ha disposto l’arresto di Andrea Duse, 56 anni di Monselice, e Immcolata Marongiu, 57 anni di Cagliari. Entrambi sono pregiudicati.

I due sono ritenuti responsabili di circonvenzione di incapace, aggravata in concorso, per avere cagionato alla parte offesa un danno patrimoniale di rilevante gravità tale da lasciare quest’ultima priva di fonti di reddito e dell’abitazione “poiché, in concorso tra loro, per procurarsi un profitto, abusando dello stato di infermità psichica di un anziano, 70enne, residente in Battaglia Terme, inducevano quest’ultimo a compiere atti di disposizione patrimoniale per lui dannosi, in quanto lo accompagnavano personalmente presso gli sportelli della banca Mps, filiale di Battaglia Terme, per prelevare e trasferire dal suo c/c ingiustificati acconti in denaro, per un importo di circa 14.000 euro, di cui un bonifico bancario di euro 5.800, fatto eseguire in favore di Marongiu Immacolata; inoltre, inducevano la stessa parte offesa ad emettere un assegno circolare di euro 38.000 a loro favore, attingendo a somme derivanti dalla vendita dell’abitazione della parte offesa; infine, profittando delle condizioni di infermità della persona offesa e della circostanza di averlo collocato a dimorare all’interno di un garage dell’abitazione di un conoscente, s’impossessavano dell’auto storica Fiat 500 bianca”.

Nel dettaglio l’attività investigativa avviata nei confronti del pluripregiudicato Andrea Duse, che da circa un anno era tornato a vivere a Galzignano Terme proveniente dalla provincia di Lodi, si apprendeva che un anziano 70enne di Battaglia Terme, dai primi di febbraio 2015, si recava presso gli sportelli della banca MPS, filiale di Battaglia Terme, accompagnato dal Duse, per effettuare ingiustificati e consistenti prelievi di denaro contante a beneficio esclusivo dello stesso Duse.

In una circostanza, il Duse faceva effettuare alla parte offesa un bonifico bancario di 5.800 euro circa in favore della propria convivente, Marongiu Immacolata, asseritamente per l’acquisto di un’auto, somma che, invece, veniva spesa dalla coppia in poco più di un mese con numerosi acquisti personali. Tali fatti destavano immediato sospetto poiché il Duse, nullafacente, sotto l’aspetto criminale è considerato tuttora una persona pericolosa, incline a commettere reati.

L’indagine permetteva di accertare che il 26.11.2014 l’anziano aveva venduto la sua casa di Battaglia Terme, per un importo di euro 80.000, ricevendo un acconto di 30.000 euro, beneficiando del comodato d’uso gratuito concessogli dall’acquirente. Duse e la Marongiu Immacolata si presentavano come “persone che aiutano il prossimo”, ed in questo modo carpivano la fiducia di anziani e/o persone alcolizzate o con deficit mentali a cui apparentemente prestavano assistenza domiciliare. In sostanza, la coppia Duse-Marongiu aveva pianificato un’attività delinquenziale finalizzata alla ricerca sistematica di persone anziane da derubare.

28 maggio 2015

FONTE

 

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