Blue Whale senza Copy

Caso BLUE WHALE – Definizione e prevenzione

Di recente si è diffusa a macchia d’olio la notizia di un preoccupante aumento del tasso di suicidi tra gli adolescenti connessi ad un fenomeno detto Blue Whale.
Questo è certamente un caso nato e sviluppatosi nel contesto dei social network attorno al quale, però, non vi è ancora molta chiarezza. Vi è una parte dell’opinione pubblica che non crede a questa teoria e le notizie a riguardo sono molto spesso discordanti. L’unico fatto certo è la presenza di numerosi casi di suicidio e autolesionismo tra gli adolescenti oggi anche in Italia.

Il rituale del Blue Whale è posto come un “gioco” ed ha ha come scopo quello di influenzare negativamente la mente di un giovane attraverso 50 tipologie di prove ben precise come: infliggersi tagli e ferite, fotografarle, svegliarsi in piena notte per guardare film horror. Tutti step mirati a modificare il ritmo sonno/veglia dell’individuo, portando il giovane ad uno stato depressivo che si concluderà con il gesto più estremo: il suicidio. Tutto ciò pare si svolga secondo le precise istruzioni di un “curatore”, ossia di un individuo che si occupa di contattare gli adolescenti tramite i social network e di inviare loro tutte le indicazioni ed i materiali necessari a compiere i loro gesti estremi. Il rito prevede che i giovani non parlino a nessuno del loro coinvolgimento con il “gioco”, le famiglie non devono sospettare nulla. Sembra anche che minacce e ricatti siano il prezzo da pagare nel caso in cui i giovani non si convincano delle parole del “curatore”.

Questo fenomeno allarmante sottolinea l’importanza della presenza delle famiglie e l’attenzione dei genitori verso alcuni segnali particolari dati dai figli: l’isolamento, la perdita di interesse verso le precedenti passioni (come ad esempio lo sport praticato), il peggioramento del rendimento scolastico, nervosismi anomali ed eventuali segni sul corpo.

In Veneto e nel padovano molti sono i servizi specializzati di assistenza rivolti alle famiglie che sospettino il coinvolgimento dei ragazzi in preoccupanti fenomeni come il caso Blue Whale. Rivolgendosi ad agenzie di investigazione, con il conseguente intervento dell’investigatore privato, sarà infatti possibile per i genitori eseguire dei controlli relativi ai cambiamenti dello stile di vita del figlio. La Csz Investigazioni si avvale di investigatori esperti in grado di avviare ricerche relative alla cronologia delle conversazioni online con la possibilità di attivare dei filtri nei dispositivi dei minori. Si sottolinea naturalmente l’importanza dell’attività dei centri di supporto psicologico e di salute mentale sul territorio.

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