tradimento

Si può divorziare per delle email?

Le semplici email, se non contestate in modo specifico, servono per dimostrare il tradimento.

Le email inviate al presunto amante possono giustificare una domanda di divorzio con addebito. Non serve la prova della consumazione di un atto sessuale, ossia del tradimento anche “fisico”. È sufficiente il testo contenuto all’interno della posta elettronica “semplice” per smascherare il tradimento del coniuge. È questo il chiarimento offerto da una interessante sentenza della Cassazione di due giorni fa [1]che avverte: si può divorziare per delle email. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di fare il punto della situazione. Continua a leggere

falso avvocato

Vuole separarsi dal marito, 50enne paga la parcella a un falso avvocato

PIANIGA – Su quel biglietto da visita erano riportati nome, cognome, numero di cellulare e soprattutto la professione: avvocato. In realtà, però, quel presunto professionista era solo un grande truffatore. Non possedeva alcun titolo, ma intanto era riuscito ad abbindolare una cliente facendosi consegnare la bellezza di 1.800 euro. Continua a leggere

truffa

Si fa fare permesso di malattia, ma andava in montagna a correre

Si era fatto dare un permesso di malattia, ma andava in montagna dove partecipava a gare di corsa. Continua a leggere

assegno mantenimento

Cassazione: cambiano i criteri per l’assegno di mantenimento

Roma, 10 maggio 2017 – La Cassazione, nella sentenza 11504/17, stabilisce dei nuovi parametri per quanto concerne l’assegno di mantenimento. Questi criteri si baseranno sull’indipendenza o sull’autosufficienza economica dell’ex coniuge, che prima di ieri veniva calcolato in base al tenore di vita goduto durante il matrimonio. La somma doveva quindi permettere all’ex coniuge di mantenere le stesse abitudini quotidiane precedenti alla separazione.

L’assegno di mantenimento potrà richiederlo solamente chi non è in possesso di mezzi economici sufficienti. L’autosufficienza, invece, verrà stabilita sulla base di tre indici: il possesso di redditi e di patrimonio mobiliare e immobiliare, le capacità e possibilità effettive di lavoro personale e la stabile disponibilità di un’abitazione.

Il matrimonio non deve essere considerato come “sistemazione definitiva” – ha spiegato la Corte – ma deve essere un “atto di libertà e autoresponsabilità”

Ancora una volta la figura dell’investigatore privato torna utile alla raccolta di tutte le informazioni indispensabili a tutelare una delle parti per la trattazione dei propri diritti sia in giudizio che in sede extragiudiziale.

La CSZ Investigazioni Padova si avvale di investigatori esperti in grado di raccogliere in maniera lecita tutte le prove utili e utilizzabili in giudizio.

 

stalking

Minacce di morte all’ex moglie e ai figli, arrestato per stalking

L’uomo, 55 anni, ha perseguitato la donna per mesi. Sui social: «La mia pistola vi guarderà dritto negli occhi» Continua a leggere