falso avvocato

Vuole separarsi dal marito, 50enne paga la parcella a un falso avvocato

PIANIGA – Su quel biglietto da visita erano riportati nome, cognome, numero di cellulare e soprattutto la professione: avvocato. In realtà, però, quel presunto professionista era solo un grande truffatore. Non possedeva alcun titolo, ma intanto era riuscito ad abbindolare una cliente facendosi consegnare la bellezza di 1.800 euro. Continua a leggere

truffa

Si fa fare permesso di malattia, ma andava in montagna a correre

Si era fatto dare un permesso di malattia, ma andava in montagna dove partecipava a gare di corsa. Continua a leggere

phishing

Phishing: come riconoscerlo


Spieghiamo brevemente il termine “phishing”: si tratta di una truffa a livello informatico che sfrutta il logo contraffatto di una società per appropriarsi dei dati riservati di terzi (numero della carta di credito, password ecc..)

Vi mostro perché bisogna stare molto attenti, con un chiaro esempio (da aprire per ingrandire):

phishing

 

Ci è arrivata ieri questa email, che potrebbe sembrare del tutto innocua e avente come oggetto “Le informazioni del tuo ID-Apple sono state aggiornate”. Mittente: apple_it@it.apple.com

Questo link vi porterà poi ad una pagina Apple, in cui si dovrebbe inserire nome utente e password.

Un trucco semplice per capire se si tratta di truffa, è questo: basta aprire il link che ci è stato inviato e guardare o premere la barra dell’indirizzo, per mostrare l’indirizzo completo. Scopriremo così che non siamo su www.apple.com ma sulle vere coordinate che il criminale informatico non può camuffare.

Ecco perché bisogna stare molto attenti e ricordatevi sempre che fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!

 

104

Era in permesso 104, ma lavorava al bar: licenziato in tronco

L’uomo ha fatto ricorso e ottenuto 12 mensilità di indennizzo. Ichino polemizza: ecco perché l’abolizione dell’articolo 18 è indispensabile Continua a leggere

falso invalido

Avezzano, truffa all’Inps: arrestati falsa invalida e il suo medico

Approfittando di un ictus avuto nel 2014, la donna di 44 anni ha finto gravi conseguenze grazie anche al supporto del dottore – un sulmonese di 57 anni – che l’assisteva con la carrozzella quando doveva affrontare la visita collegiale. Con questo espediente la donna ha ottenuto due assegni mensili. Ora lei è all’estero, il medico ai domiciliari  Continua a leggere