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Colf ruba 40mila euro in gioielli nella casa in cui lavora: condannata

La donna è stata scoperta da un investigatore privato assunto dai padroni di casa dopo i primi furti.
Gioielli, monete d’oro, argenteria e orologi preziosi rubati nell’arco di qualche settimana nella casa dove lavorava come colf.

A finire alla sbarra una 39enne novarese che nel maggio 2013 aveva portato via dall’abitazione in cui era stata assunta come donna delle puilizie suppellettili e preziosi per un valore di circa 40mila euro. Ad accorgersi dei furti i padroni di casa hanno impiegato qualche tempo, ma poi hanno notato che mancavano oggetti in ogni stanza, perfino nella cassaforte. Così, non potendo provare che fosse stata la colf, ma certi della sua colpevolezza per l’assenza di segni di effrazione, hanno assunto un investigatore privato che grazie alle telecamere ha incastrato la donna delle pulizie. Nella sua bitazione poi è stata trovata parte delle refurtiva.
Così ieri, martedì 19 la 39enne è stata condannata a un anno e 2 mesi di reclusione, con pena sospesa: la donna dovrà risarcire le vittime inziando con 10mila euro nel prossimi 10 mesi, altrimenti finirà in carcere. L’avvocato ha già annunciato il ricorso in appello.

 

di Annalisa Felisi

FONTE

 
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