Ex coniuge accusata di impropriazione indebita

È recente la notizia di un’avvocata di Cittadella, in provincia di Padova, che spendeva l’assegno di mantenimento dell’ex marito, per la cura dei figli, in beauty farm ed altri negozi. La donna al momento è accusata di impropriazione indebita, poiché gli assegni di 3 mila euro mensili per il mantenimento della prole venivano utilizzati dalla stessa per tutt’altro.

L’ex coniuge ha dunque provveduto a querelare l’avvocata, dopo aver notato la situazione dei figli. I due bambini, rispettivamente di 7 e 10 anni, sembravano particolarmente trasandati agli occhi del padre, con vestiti logori e consumati.

I movimenti bancari dell’ex moglie hanno effettivamente evidenziato delle anomalie. Tra il 2012 ed il 2015 molti prelievi sono stati effettuati nel conto dell’ex moglie, tra le varie spese: 700 euro in profumeria, oltre 200 euro in saloni di bellezza ed altre centinaia di euro spesi in negozi di abbigliamento.

Nel caso di dubbi relativi a situazioni analoghe, grazie all’intervento della CSZ Investigazioni e delle Autorità competenti, sarà possibile raccogliere tutte le prove necessarie in sede di giudizio.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *