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«Ladri in casa m’hanno rubato tutto» ma era una truffa all’assicurazione

ROVIGO – Il furto in abitazione? Tutta una messinscena: nel clima di allarme generalizzato sui reati predatori, qualcuno sembra aver voluto fare il «furbetto del furticino» e cercare di intascare il risarcimento da parte dell’assicurazione. Questa la conclusione alla quale sono arrivati i carabinieri di Pettorazza dopo circa un mese e mezzo di accurate indagini.

Troppi, infatti, erano i dettagli che non quadravano nel racconto che aveva fatto un 40enne commerciante del posto. L’uomo, a fine ottobre, aveva denunciato ai militari della stazione del posto di essere stato vittima di un furto con un bottino decisamente consistente: circa 5mila euro fra gioielli, cellulari e altri apparati elettronici.

Un caso come, purtroppo, tanti se ne sono verificati ultimamente da un capo all’altro del Polesine e non solo. Un clima, insomma, in cui gridare «al ladro al ladro» trova subito un immediato riscontro. Ma non per questo gli inquirenti hanno preso per oro colato la sua versione. E, nel mettere insieme gli elementi raccolti durante il sopralluogo sulla presunta razzia, alla ricerca di tracce utili ad individuare gli eventuali colpevoli, si sono ben presto accorti che il caso presentava troppe anomalie. Le indagini, dunque, hanno subito una svolta e si sono rivolte proprio sulla sedicente vittima. Che, fra l’altro, aveva già avviato una richiesta di risarcimento.

È bastato così un riscontro oggettivo per permettere ai carabinieri di constatare che il quarantenne aveva ancora gli oggetti dei quali aveva denunciato il furto: è stato dunque denunciato per simulazione di reato e tentata truffa. Spetterà ora alla magistratura valutare se effettivamente l’uomo abbia allestito una sceneggiata.

 

Giovedì 10 Dicembre 2015

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