Le “truffe romantiche”

È in costante aumento il fenomeno delle cosiddette “truffe romantiche”, situazioni in cui falsi soldati, medici, ingegneri di origine straniera chiedono ed estorcono denaro a donne ignare e spesso vulnerabili.

La dinamica più comune è l’aggancio della vittima sui social network.

Spesso donne ignare, dai 30 ai 55 anni, si sentono sentimentalmente coinvolte con il truffatore, che falsifica e modifica la propria identità cercando di renderla il più credibile possibile. Infatti, non è raro che i truffatori inviino foto, documenti falsi o altro materiale allo scopo di rendersi ancora più credibili agli occhi delle vittime.

Purtroppo, chi commette queste truffe utilizza indirizzi di posta elettronica spesso non rintracciabili, routing account con sedi in tutto il mondo e postazioni di internet cyber café, luoghi pubblici che spesso non hanno alcun tipo di responsabilità sull’utilizzo dei computer.

Tali truffe si mascherano spesso dietro a richieste romantiche di denaro, necessario affinché il rapporto tra il falso soggetto e la vittima possa continuare. Ecco elencati alcuni pretesti più comuni:

  • Richiesta di denaro per comprare un computer portatile perché non è consentito o non è possibile utilizzare quello della propria abitazione o della propria sede lavorativa
  • Richiesta di denaro per l’acquisto di speciali cellulari internazionali
  • Richiesta di denaro per avviare o ottenere documentazioni specifiche (militari, mediche, bancarie..)
  • Richiesta di denaro per spese di trasporto per rientrare da missioni, viaggi, ecc.
  • Richiesta di denaro per mantenere i figli
  • Richieste di denaro per contribuire a spese mediche in seguito a gravi ferite o condizioni di salute precarie
  • Richiesta di denaro per rientrare in patria.

È fondamentale dunque che gli individui stiano in allerta e siano disposti a proteggersi in prima persona. Ecco elencati alcuni accorgimenti a cui prestare attenzione per evitare le truffe romantiche:

  • Non inviare mai denaro né documentazione personale o familiare ad individui conosciuti online con i quali non si ha mai avuto l’occasione di parlare personalmente o di cui non si conosca certa identità
  • Controllare attentamente le storie che vengono raccontate dagli individui nei social network o nelle e-mail
  • Verificare le informazioni che vengono fornite con qualche professionista: investigatori privati, forze di polizia..
  • Essere molto sospettosi nel caso in cui la persona non voglia effettivamente parlare al telefono o in videochiamata
  • Essere consapevoli di accenti stranieri, errori di ortografia comune, errori grammaticali o di lingua nei messaggi
  • Sospettare sempre di qualcuno che, pur non avendo mai incontrato, dichiari il proprio amore con rapidità.

Diventa dunque fondamentale in caso di dubbio o incertezza, rivolgersi ai propri familiari e a professionisti competenti.

Grazie all’aiuto degli investigatori privati è semplice smascherare una truffa di tal genere. La CSZ Investigazioni, grazie ad un personale qualificato, è in grado di fornire tutto l’aiuto possibile alle vittime.

 

 

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