Legge 104: non utilizzabile per andare in vacanza

Il lavoratore che usufruisce dei permessi della Legge 104/92 per l’assistenza di un familiare disabile deve assolutamente evitare di utilizzarli per le proprie vacanze.

Lo scopo di tale legge è infatti quello di garantire una maggiore e più proficua assistenza del disabile, permettendo al dipendente di ritagliarsi uno spazio in relazione alle proprie esigenze personali e familiari.

Abbandonare il disabile per portare in vacanza la propria famiglia costituisce pertanto una violazione della Legge 104/92, con il rischio concreto di licenziamento per giusta causa.

Basti pensare alla recente sentenza n. 18293/2018 con cui la Corte di cassazione ha confermato in via definitiva il licenziamento di una dipendente che, beneficiando dei permessi della Legge 104 per assistere la madre, si era allontanata dall’abitazione di quest’ultima e aveva approfittato di una giornata di permesso per recarsi con la propria famiglia in una nota località turistica. Si tratta in questo caso, di un’abusiva fruizione del permesso.

Ciò, tuttavia, non vuol dire che il lavoratore debba assistere il disabile durante tutta la giornata di permesso o necessariamente in coincidenza con l’orario in cui avrebbe dovuto essere a lavoro.

L’intervento dell’Investigatore privato in tale ambito garantirà all’azienda una valutazione ottimale dei propri dipendenti. La CSZ Investigazioni collabora da molto tempo con attività interessate alla salvaguardia del patrimonio aziendale.

 

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