visite fiscali

Nuove procedure di accertamento delle assenze per malattia

Il decreto n. 206 del 17 ottobre 2017 che entrerà in vigore a partire dal 13 gennaio 2018 stabilisce le nuove procedure di accertamento delle assenze per malattia e definisce nuovamente le reperibilità.

A partire da gennaio 2018 la visita fiscale potrà essere richiesta dal datore di lavoro o dall’Inps fin dal primo giorno di malattia, anche nei giorni festivi. La visita di controllo potrà dunque avvenire con cadenza sistematica e ripetitiva anche durante i giorni festivi o di riposo settimanale, proprio per contrastare il fenomeno dell’assenteismo. Con le nuove disposizioni quindi la visita fiscale potrà essere ripetuta anche più volte nel corso dello stesso periodo di malattia.

Le fasce orarie di reperibilità per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni vanno dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00. l’obbligo di rimanere reperibili in casa vale anche per i giorni non lavorativi e festivi. Le fasce orarie di reperibilità per i dipendenti del settore privato vanno dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e alle ore 17.00 alle ore 19.00.

Tutte le infermità più ricorrenti come sindrome ansiosa, bronchite, gastrite, otite, cistite, ecc.. non saranno più escluse dall’obbligo di reperibilità e pertanto non permetteranno più ai dipendenti di potersi assentare da casa in relazione alle proprie condizioni.

Il medico fiscale, durante la visita di controllo, redigerà un verbale di accertamento in merito alle capacità o incapacità lavorative del dipendente, trasmettendone una copia all’Inps e al Datore di Lavoro. Spetterà di diritto una copia di tale verbale anche al dipendente coinvolto.

Sarà compito del dipendente malato comunicare all’Ufficio dove presta servizio un’eventuale variazione del domicilio in cui trascorrerà la malattia.

Nel caso in cui il medico fiscale non trovasse il dipendente al domicilio dichiarato, avviserà immediatamente il Datore di Lavoro e l’Inps, e lascerà l’invito al dipendente assente di recarsi a visita ambulatoriale il primo giorno utile. Nel caso in cui il dipendente non accetti l’esito della visita di controllo, dovrà eccepirlo immediatamente in sede di visita domiciliare (o ambulatoriale in caso di assenza). Di conseguenza il dipendente sarà invitato a presentarsi a visita di controllo presso l’Ufficio del Medico Legale dell’Inps per giudizio definitivo.

Nel caso di guarigione anticipata rispetto alla prognosi iniziale, il medico dovrà predisporre un nuovo certificato di anticipata guarigione.

La CSZ Investigazioni collabora con Aziende private ed enti pubblici per la raccolta di prove in relazione a casi sospetti o che necessitino di un chiarimento. Il ruolo degli investigatori privati è certamente un valido aiuto in questo contesto.

 

 

 

 

 

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