ricatto

“Paga o mostro le nostre foto a tua moglie”. Arrestata nel Veneziano

I carabinieri hanno ammanettato un’avvenente cinquantenne che si era portata a casa un uomo sposato. Poi aveva cominciato a ricattarlo. Lui ha pagato la prima volta. Poi ha chiesto aiuto ai militari

SCORZÈ. Prima lo invita a casa sua poi minaccia di mandare alla moglie di lui le foto, ricattandolo.

I carabinieri della stazione di Scorzè hanno arrestato una donna di 54 anni, Naisha Zdionica, che aveva posto ai danni di un uomo del posto una vera e propria estorsione.

La trappola. L’uomo, 67 anni, si era trovato con la donna a casa di lei e non si è accorto che la donna aveva scattato alcune foto di quel loro incontro. Lo ha capito solo quando lei lo ha chiamato e gli ha fatto vedere le foto chiedendogli denaro: altrimenti avrebbe mandato tutto alla moglie. La prima richiesta era stata molto bassa: 120 euro e l’uomo ha subito pagato. Ma come sempre succede in questi casi la donna ha chiesto altri soldi per cancellare le immagini.

Il piano. L’uomo ha fissato l’appuntamento per la consegna dei soldi, ma ha capito che quella storia non avrebbe più avuto fine. Per questo si è rivolto ai carabinieri. I militari hanno quindi preparato la trappola con un dispositivo di sorveglianza a “distanza ravvicinata”, al fine di garantire l’incolumità fisica della vittima, fino all’appuntamento stabilito presso l’abitazione della donna per la consegna dell’ulteriore tranche di denaro.

Manette. All’arrivo dell’aguzzina, dopo qualche attimo necessario per gli opportuni contatti e per consentire l’effettiva consegna del denaro, è scattato il controllo, con il fermo dell’ estortrice, bloccata con le banconote, precedentemente fotocopiate, ancora in mano. La responsabile è stata quindi accompagnata in caserma e al termine degli accertamenti. A casa sua sono state trovate le foto. È stata quindi dichiarata in arresto per il grave reato di estorsione. La donna è stata posta ai domiciliari in attesa del processo.

 

 

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