Quando l’affidamento condiviso è a rischio?

Lasciare il figlio sempre solo a casa davanti alla televisione è indubbiamente un esempio di comportamento che denota l’incapacità di un genitore di prendersi cura del bambino.

Nel caso in cui siano presenti anche privazioni economiche nei confronti del minore e ed egli venga esposto a scene di violenza sull’altro genitore, il rischio di perdere l’affidamento condiviso o addirittura la potestà genitoriale è alto.

La Corte di cassazione con la sentenza numero 20622/2017 del 31 agosto definisce i comportamenti sopra citati come lesivi per il bambino e di conseguenza definirà l’affidamento esclusivo in determinate circostanze.

L’affidamento esclusivo, secondo la giurisprudenza, può essere adottato:

  • nel caso in cui il minore manifesti difficoltà di relazione con uno dei due genitori, o a fronte della sua radicata e persistente avversione, al punto di rifiutare anche solo di incontrarlo;
  • nel caso in cui uno dei genitori manifesti un’incapacità di controllo dell’impulsività;
  • nel caso in cui il minore venga sottoposto a stress continuo, non avendo così la possibilità di condurre una vita serena;
  • qualora un genitore condizioni il minore e lo allontani fisicamente e psicologicamente dall’altro genitore, realizzando un’alienazione parentale;
  • nel caso in cui si verifichi una violazione costante da parte di un genitore dell’esercizio del diritto di visita;
  • in caso di totale disinteressamento, da parte di uno dei genitori, verso il minore;
  • nel caso in cui uno dei genitori versi in stato di dipendenza da alcool e abbia subito condanne penali per reati gravi;
  • nel caso in cui un genitore abbia usato violenza nei confronti dell’altro alla presenza dei figli;
  • nel caso in cui persistano problematiche di aggressività di uno dei genitori […]

L’intervento dell’investigatore privato in tali circostanze garantirà una raccolta di prove essenziale in sede giudiziaria. La CSZ Investigazioni garantisce massima professionalità e rispetto della privacy nella tutela dei minori.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *