indagine

Ruba pellet, operaio infedele smascherato da detective

A far scattare l’indagine il titolare di un’azienda con sede in una frazione di Cuneo

Da diverse settimane, il titolare di un’azienda di una frazione di Cuneo che vende prodotti agricoli aveva notato consistenti ammanchi nella forniture di pellet: centinaia di sacchetti erano scomparsi dal magazzino, ognuno del peso di 15 kg e del valore, all’ingrosso, di 4,5 euro ciascuno.  Il proprietario ha quindi ingaggiato un investigatore privato, che ha installato alcune telecamere nella proprietà privata dell’azienda; non si tratta di un reato perché il magazzino non è aperto al pubblico. In pochi giorni l’investigatore ha scoperto che era un operaio a rubare i sacchetti, 20 o 30 per volta, caricandoli durante il turno di notte nel bagagliaio della sua station wagon. Scoperto il furto, dall’azienda hanno subito chiamato la polizia. La Squadra volante ha verificato l’altra notte che l’uomo aveva appena caricato nel bagagliaio della sua auto 20 sacchetti e poi i poliziotti hanno controllato la sua abitazione, a Busca: nel garage aveva stipato oltre 400 sacchetti di pellet, tutti rubati sul posto di lavoro, per un peso di più di 6 tonnellate.  Probabilmente contava di rivendere la merce nei prossimi mesi in nero: A. F., cinquantenne, origini moldave, è stato denunciato per furto. La merce è stata restituita, l’uomo ha perso il posto di lavoro.

 

di Lorenzo Boratto

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