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Tenta una truffa, arrestato falso carabiniere

Grazie a una vicina di casa che ha assistito al raggiro sono arrivati i militari veri che hanno evitato all’anziano di essere derubato

PISA. Il pendolare delle truffe la vittima l’aveva scelta in maniera quasi professionale. Marco Salvatore, 33 anni, di Cerbola in provincia di Napoli, poi arrestato dai carabinieri – quelli veri – per tentata truffa aggravata, ha cercato di derubare un pensionato, vedovo e invalido, Dino Badalassi, classe 1925, originario di Collesalvetti e residente a San Giuliano, in una strada abbastanza centrale della cittadina termale.

L’altra mattina un uomo ha telefonato a casa del pensionato dicendogli che la figlia aveva avuto un incidente stradale e che era in ospedale in quanto aveva bisogno di cure. Non solo. La donna aveva chiesto al carabiniere – questa la scusa per agganciare il vecchietto – di telefonare al padre e di farsi consegnare circa tremila euro. A distanza di alcune ore dalla telefonata che aveva messo in crisi il genitore, rimasto vedovo da alcuni anni, e che ovviamente era in angoscia per la figlia, lo sconosciuto e sedicente carabiniere si è presentato alla porta di casa dell’anziano. Ha suonato il campanello e all’uomo che chiedeva chi fosse ha risposto con un serafico: «Mi ha mandato il maresciallo dei carabinieri a prendere i soldi». Una vicina di casa ha assistito alla scena e ha intuito che quell’uomo non era un carabiniere. Non lo aveva mai visto prima e pensava che quella potesse essere la classica messinscena del falso carabiniere di cui aveva sentito parlare quando si raccontano storie di truffe messe in atto ai danni di anziani che vivono da soli. La donna, che ha dimostrato un grande senso civico, ha chiamato la stazione dei carabinieri di San Giuliano Terme. E al comandante ha raccontato quello a cui aveva appena assistito, spiegando anche tutti i suoi sospetti. Giusta intuizione, quella della vicina di casa che ha permesso ai carabinieri, subito intervenuti, di sventare l’ennesima truffa messa in atto nei confronti di persone che sono in avanti con l’età e quindi anche più deboli: il falso carabiniere, infatti, oltre ai soldi aveva anche chiesto gli oggetti d’oro che il pensionato aveva in casa.

Il maresciallo che comanda la stazione insieme ad un militare è intervenuto nel luogo indicato dalla cittadina che nel frattempo aveva anche cercato di capire chi fosse realmente lo sconosciuto, ottenendo solo una risposta balbettante e vedendo allontanarsi l’autore della tentata truffa. Grazie anche alla descrizione che i militari avevano avuto dell’uomo e di come era vestito sono riusciti a bloccarlo nei pressi dell’abitazione della vittima dell’ennesimo reato commesso porta a porta. L’uomo, che risulta residente a San Giorgio a Cremano, è stato portato in caserma e trattenuto in camera di sicurezza in vista della convalida dell’arresto e dell’udienza con rito direttissimo che si è svolta ieri mattina, in tribunale a Pisa. Arresto convalidato e processo rinviato alla fine di novembre. I carabinieri sono al lavoro per capire se l’uomo sia responsabile di truffe nella nostra provincia. La vicina di casa, che ha evitato lacrime amare al pensionato, ha riconosciuto l’arrestato anche dalle foto che le hanno mostrato i militari di San Giuliano Terme.

 

 

di Sabrina Chiellini

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