truffa

Si fa fare permesso di malattia, ma andava in montagna a correre

Si era fatto dare un permesso di malattia, ma andava in montagna dove partecipava a gare di corsa. Continua a leggere

Blue Whale senza Copy

Caso BLUE WHALE – Definizione e prevenzione

Di recente si è diffusa a macchia d’olio la notizia di un preoccupante aumento del tasso di suicidi tra gli adolescenti connessi ad un fenomeno detto Blue Whale.
Questo è certamente un caso nato e sviluppatosi nel contesto dei social network attorno al quale, però, non vi è ancora molta chiarezza. Continua a leggere

assegno mantenimento

Cassazione: cambiano i criteri per l’assegno di mantenimento

Roma, 10 maggio 2017 – La Cassazione, nella sentenza 11504/17, stabilisce dei nuovi parametri per quanto concerne l’assegno di mantenimento. Questi criteri si baseranno sull’indipendenza o sull’autosufficienza economica dell’ex coniuge, che prima di ieri veniva calcolato in base al tenore di vita goduto durante il matrimonio. La somma doveva quindi permettere all’ex coniuge di mantenere le stesse abitudini quotidiane precedenti alla separazione.

L’assegno di mantenimento potrà richiederlo solamente chi non è in possesso di mezzi economici sufficienti. L’autosufficienza, invece, verrà stabilita sulla base di tre indici: il possesso di redditi e di patrimonio mobiliare e immobiliare, le capacità e possibilità effettive di lavoro personale e la stabile disponibilità di un’abitazione.

Il matrimonio non deve essere considerato come “sistemazione definitiva” – ha spiegato la Corte – ma deve essere un “atto di libertà e autoresponsabilità”

Ancora una volta la figura dell’investigatore privato torna utile alla raccolta di tutte le informazioni indispensabili a tutelare una delle parti per la trattazione dei propri diritti sia in giudizio che in sede extragiudiziale.

La CSZ Investigazioni Padova si avvale di investigatori esperti in grado di raccogliere in maniera lecita tutte le prove utili e utilizzabili in giudizio.

 

phishing

Phishing: come riconoscerlo


Spieghiamo brevemente il termine “phishing”: si tratta di una truffa a livello informatico che sfrutta il logo contraffatto di una società per appropriarsi dei dati riservati di terzi (numero della carta di credito, password ecc..)

Vi mostro perché bisogna stare molto attenti, con un chiaro esempio (da aprire per ingrandire):

phishing

 

Ci è arrivata ieri questa email, che potrebbe sembrare del tutto innocua e avente come oggetto “Le informazioni del tuo ID-Apple sono state aggiornate”. Mittente: apple_it@it.apple.com

Questo link vi porterà poi ad una pagina Apple, in cui si dovrebbe inserire nome utente e password.

Un trucco semplice per capire se si tratta di truffa, è questo: basta aprire il link che ci è stato inviato e guardare o premere la barra dell’indirizzo, per mostrare l’indirizzo completo. Scopriremo così che non siamo su www.apple.com ma sulle vere coordinate che il criminale informatico non può camuffare.

Ecco perché bisogna stare molto attenti e ricordatevi sempre che fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!

 

104

Furbetti della 104 scoperti dagli investigatori privati

Finiscono nei guai tre dipendenti di una società di trasporti a Ischia, nel napoletano. Tolleranza zero del cda: “Per i giovani, il lavoro è conquista da strappare con i denti” Continua a leggere