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Appuntamento con l’amica della chat Minacciato e rapinato dal “fratello”

PADOVA – Trappola ben congegnata per un 45enne padovano residente ad Abano che è stato rapinato ieri sera a Mortise: doveva essere il primo appuntamento con una dominicana 31enne conosciuta sulla nota chat Jaumo. Continua a leggere

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Furbetti del cartellino, arriva il licenziamento sprint

Diventa legge la stretta sugli statali che timbrano il badge e poi vanno in palestra, a passeggio o a fare il secondo lavoro: 48 ore per essere sospesi, 15 giorni per difendersi e altri 15 per completare l’iter disciplinare. Il dirigente che gira la testa dall’altra parte rischia licenziamento e carcere. Renzi: “Provvedimento cattivo, ma giusto”. Apertura sul rinnovo del contratto della pubblica amministrazione dopo la riduzione da 15 a 4 comparti Continua a leggere

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Fatture false per cento milioni, un arresto

Operazione della Guardia di Finanza tra Padova e Vicenza: gli illeciti nella grande distribuzione  Continua a leggere

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Falso invalido denunciato dal figlio e condannato

Due anni e sei mesi di carcere, pagamento di mille euro di multa oltre alle spese processuali Continua a leggere

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Disabile sedotto e truffato: «Mi hai messa incinta» e vuole 60mila euro

CASTELFRANCO – Sedotto e derubato. Brutta avventura per un disabile convinto di aver messo incinta una ragazza di 23 anni. Un piano studiato dalla donna e da alcuni parenti, nei minimi dettagli. Ad essere denunciati, oltre alla giovane, anche la sorella e tre uomini, tra cui padre e figlio. Devono rispondere di truffa, estorsione e circonvenzione di incapace.

La vicenda comincia nel gennaio del 2015 quando ragazza conosce il disabile, che per altro è sposato con una prostituta cinese e inizia con lui una relazione. Rapporti sessuali, non completi. Ma evidentemente non basta, visto che la ragazza dichiara di essere rimasta incinta  e inizia a chiedere all’uomo soldi per le visite prima e per abortire poi. Ed è stata questa ultima esosa richiesta, 10 mila euro, a convincere il 45enne, ormai sul lastrico (pare abbia versato circa 60mila euro) di rivolgersi ai carabinieri. Ad incastrare i cinque malviventi sono state le intercettazioni telefoniche, le registrazioni ambientali e i movimenti bancari.

 

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